Lo Stato della Città del Vaticano e la Santa Sede sono soggetti distinti ai sensi del diritto internazionale. Lo Stato fornisce territorio, sicurezza, infrastrutture e servizi pubblici; la Santa Sede rappresenta l’autorità centrale della Chiesa cattolica nella diplomazia e nelle relazioni internazionali. Il Sommo Pontefice rappresenta lo Stato, tramite la Segreteria di Stato, nelle relazioni con altri Stati, soggetti di diritto internazionale e questioni diplomatiche; il Presidente del Governatorato lo rappresenta negli altri contesti. Il Governatorato gestisce l’amministrazione quotidiana dell’enclave ed è direttamente responsabile dinanzi al Successore di Pietro. La vigente Legge Fondamentale dello Stato della Città del Vaticano è entrata in vigore il 31 luglio 2026 e ha sostituito la versione del 13 maggio 2023. Il Sommo Pontefice è il sovrano. La Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano svolge funzioni legislative; i suoi membri sono nominati dal Sommo Pontefice per mandati di cinque anni. Le leggi sono sottoposte direttamente al Sommo Pontefice prima della promulgazione e la Commissione fornisce interpretazioni autentiche delle leggi dello Stato. In caso d’urgenza, il Presidente può emanare un decreto-legge, efficace per non più di 90 giorni salvo che diventi legge. Il Presidente della Pontificia Commissione è anche Presidente del Governatorato. Un Segretario generale e, quando nominato, un Vice Segretario generale sostengono l’amministrazione esecutiva. Le Direzioni si occupano di infrastrutture e servizi, telecomunicazioni e sistemi informatici, economia, sicurezza e protezione civile, salute e igiene, musei e patrimonio culturale, e Ville Pontificie. Gli uffici centrali trattano questioni giuridiche e del personale. L’Ufficio Giuridico gestisce funzioni di stato civile e registrazione, iscrive persone giuridiche e canoniche, veicoli, atti pubblici e privati, fornitori e proprietà intellettuale, e fornisce servizi notarili. L’Ufficio del Personale gestisce assunzioni, fascicoli del personale, retribuzioni, assistenza, pensioni e rapporti di lavoro. Il territorio è un’enclave all’interno di Roma e dell’Italia. I confini sono segnati da mura, mentre piazza San Pietro arriva fino alla linea di marmo bianco del colonnato. Cinque varchi consentono l’accesso al territorio. Piazza San Pietro è normalmente aperta al pubblico, sotto la vigilanza della polizia italiana, fino ai gradini della Basilica; la Santa Sede può limitarne temporaneamente l’accesso. Edifici e aree della Santa Sede a Roma possono godere di immunità extraterritoriale; gli organi statali possono esercitare funzioni nei luoghi in cui operano istituzioni dello Stato o della Santa Sede, in virtù di garanzie e immunità internazionali. Non sono state individuate suddivisioni regionali o municipali interne. La comunità statale comprende cittadini, residenti e persone che lavorano stabilmente per lo Stato o per la Santa Sede. Disposizioni speciali legate al Trattato Lateranense disciplinano cittadinanza, permessi di soggiorno e accesso. Le informazioni disponibili non mostrano un sistema generale di immigrazione o naturalizzazione. Al 31 dicembre 2024 le cifre ufficiali registravano 673 cittadini e 882 residenti. Non sono state individuate tariffe generali per l’accesso, sebbene singoli servizi possano essere a pagamento; per le copie degli atti giudiziari può essere dovuto un diritto. Il sistema giudiziario comprende il Tribunale, la Corte d’Appello e la Corte di Cassazione. L’Ufficio del Promotore di Giustizia svolge funzioni investigative e requirenti. I tribunali agiscono in nome del Sommo Pontefice. Il Sommo Pontefice nomina i giudici, che nell’esercizio delle funzioni giudiziarie sono soggetti alla legge. Le garanzie giudiziarie comprendono imparzialità, diritto di difesa e contraddittorio. Il sistema riconosce equità, conciliazione e riabilitazione. Amnistia, grazia, remissione, clemenza e commutazione della pena restano riservate al Sommo Pontefice. Il Corpo della Gendarmeria svolge funzioni di polizia, giudiziarie e penitenziarie sotto l’autorità giudiziaria. La Pontificia Commissione approva i bilanci preventivi e consuntivi annuali e un piano finanziario triennale, che vengono sottoposti direttamente al Sommo Pontefice. Un Collegio dei Revisori fornisce il controllo interno sul bilancio. Il Consiglio per l’Economia, la Segreteria per l’Economia, l’Ufficio del Revisore Generale e l’Autorità di Supervisione e Informazione Finanziaria, nota come ASIF, svolgono funzioni più ampie di vigilanza. L’ASIF supervisiona le attività finanziarie, regolamenta gli istituti pertinenti, svolge attività di intelligence finanziaria e contribuisce alla prevenzione del riciclaggio, del finanziamento del terrorismo e del finanziamento della proliferazione. Le norme vaticane sugli appalti prevedono trasparenza, controllo e concorrenza. La Direzione dei Servizi di Sicurezza e Protezione Civile coordina la pubblica sicurezza. Il Corpo della Gendarmeria svolge funzioni di polizia, controllo delle frontiere e degli accessi, gestione del traffico, mantenimento dell’ordine pubblico, prevenzione dei reati e indagini penali. Il Corpo dei Vigili del Fuoco assicura il primo intervento, la protezione antincendio e la protezione civile. La Guardia Svizzera Pontificia contribuisce alla protezione del Papa e dei luoghi designati quando richiesto. Le autorità italiane, compresa l’Ispettorato di pubblica sicurezza presso il Vaticano, collaborano con i servizi vaticani. Piazza San Pietro è soggetta a un regime particolare previsto dal Trattato Lateranense, in base al quale vi si applica l’autorità di polizia italiana. Il sito istituzionale vaticanstate.va pubblica norme statali, avvisi e informazioni amministrative ufficiali. Un’app statale introdotta nel 2026 fornisce notizie, avvisi e notifiche push. Vatican News, Radio Vaticana e L’Osservatore Romano svolgono principalmente funzioni mediatiche della Santa Sede o della Curia romana e non vanno confusi con media statali indipendenti. Il patrimonio culturale e l’accesso del pubblico sono gestiti tramite accordi che coinvolgono la Santa Sede e le istituzioni museali e patrimoniali dello Stato.
Lo Stato nella Città del Vaticano
Lo Stato della Città del Vaticano è un’enclave sovrana a Roma che garantisce l’indipendenza territoriale e istituzionale della Santa Sede. Il Sommo Pontefice ne è il sovrano ed esercita i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario attraverso le istituzioni statali. Lo Stato copre circa 0,44 chilometri quadrati e non ha livelli regionali o municipali.
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