L’accesso dipende dal tuo status e dal tipo di assistenza necessaria. I servizi della DSI e del FAS coprono principalmente cardinali, patriarchi, vescovi, cittadini e residenti della Città del Vaticano, dipendenti dello Stato o della Santa Sede, iscritti al FAS e, a determinate condizioni, i loro familiari. I visitatori, i pellegrini e i turisti possono ricevere il primo soccorso nel territorio della Città del Vaticano, ma questo accesso non dà diritto in generale alle prestazioni del FAS. Per le prestazioni programmate, contatta il Poliambulatorio della DSI o lo Sportello Unico per fissare, modificare o annullare un appuntamento. Gli uffici si trovano a Palazzo Belvedere, al primo e al secondo piano, e normalmente sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 17:30 e il sabato dalle 8:30 alle 13:00. A luglio e agosto il consueto orario è dal lunedì al venerdì dalle 7:15 alle 14:00. Il numero telefonico della DSI è 06 698 79300; è possibile contattarla digitalmente all’indirizzo sportello@fas.va. Alcune prestazioni specialistiche esterne richiedono un impegnativa (impegnativa), ossia una prescrizione medica, e la preventiva autorizzazione della DSI. Il Poliambulatorio della DSI copre settori quali medicina interna, cardiologia, chirurgia, dermatologia, diabetologia, endocrinologia, gastroenterologia, geriatria, ginecologia, neurologia, oftalmologia, odontoiatria, ortopedia, otorinolaringoiatria, pediatria, pneumologia, psichiatria, reumatologia, urologia, medicina fisica e fisioterapia. Fornisce inoltre analisi di laboratorio, ecografie e radiologia, medicina dei viaggi e altri servizi di prevenzione e medicina del lavoro. Le competenze della DSI comprendono medicina del lavoro, medicina legale, igiene, prevenzione delle infezioni, controllo degli alimenti, sanità veterinaria e sorveglianza farmaceutica. In caso di emergenza acuta, chiama il 112. Il servizio di guardia medica e di emergenza della DSI è normalmente operativo 24 ore su 24. L’équipe della DSI o il personale di primo soccorso può completare il trattamento sul posto; se è necessario il ricovero, il percorso prosegue normalmente in ambulanza verso il pronto soccorso di una struttura sanitaria italiana. Il primo soccorso in Piazza San Pietro è fornito tutto l’anno anche dal Sovrano Militare Ordine di Malta. Postazioni temporanee aggiuntive, come quelle create per il Giubileo del 2025, non costituiscono un servizio permanente. Gli iscritti al FAS normalmente si rivolgono prima ai servizi della DSI, se la prestazione necessaria è disponibile. Se la DSI non può fornirla, è possibile rivolgersi ai fornitori convenzionati con il FAS. Le visite domiciliari di medici di medicina generale o pediatri possono essere organizzate tramite fornitori esterni convenzionati. Le spese sostenute presso fornitori e farmacie non convenzionati possono essere rimborsate indirettamente solo entro i limiti applicabili e, se necessario, dopo la preventiva autorizzazione. Una prescrizione di uno specialista non convenzionato su ricetta bianca deve essere approvata in anticipo dalla DSI. Se si sceglie all’esterno una prestazione disponibile presso la DSI, la differenza tariffaria resta a carico del paziente. L’ammissione al FAS prevede una procedura di richiesta e verifica dello status. Dipendenti, pensionati e loro familiari possono essere ammessi secondo le regole applicabili; i residenti senza altro titolo possono essere ammessi su decisione del consiglio di amministrazione del FAS, mentre gli altri casi richiedono una motivazione e il coinvolgimento della Segreteria di Stato. L’amministrazione provvede normalmente all’iscrizione dei dipendenti entro 30 giorni dall’assunzione; il diritto alle prestazioni decorre dopo l’iscrizione. Le variazioni di status o reddito devono essere comunicate entro 30 giorni. In generale, i dipendenti versano il 2% dello stipendio e i pensionati il 2% della pensione, oltre a un contributo pro capite aggiuntivo a carico dell’amministrazione. La Farmacia Vaticana dispensa medicinali dietro presentazione di un documento d’identità e della ricetta cartacea originale. Le ricette digitali non sono accettate e non è richiesta la Tessera Sanitaria italiana. L’orario invernale è normalmente dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 18:00 e il sabato dalle 8:30 alle 13:00; la domenica è chiusa. Dal 13 luglio al 29 agosto 2026, l’orario estivo indicato è dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 15:00. I medicinali prescritti dalla DSI o da strutture convenzionate e coperti dal prontuario FAS sono forniti direttamente senza costi. Il rimborso indiretto è in genere del 70% per i medicinali presenti nel prontuario e del 100% per quelli approvati dal FAS che non possono essere reperiti presso la Farmacia Vaticana. Il FAS copre l’assistenza medica, chirurgica e ostetrica connessa alla gravidanza, al parto e al periodo postnatale. La gravidanza e il luogo previsto per il parto devono essere comunicati al FAS. Per le patologie croniche o terminali, il percorso disponibile può prevedere assistenza convenzionata a lungo termine oppure un contributo per l’assistenza infermieristica o domiciliare. I risultati di laboratorio sono disponibili online entro e non oltre 30 giorni dal prelievo. Le richieste di rimborso devono includere fatture o ricevute originali e, per i ricoveri, la cartella clinica; il termine per presentarle è di sei mesi dall’ultima prestazione. Un ricorso amministrativo contro una decisione sulle prestazioni, sui contributi o sull’ammissione al FAS deve normalmente essere presentato entro 30 giorni. Non risulta documentato nella Città del Vaticano un ospedale generale operativo; pertanto, il ricovero e le cure avanzate possono richiedere il trasferimento in strutture sanitarie italiane.
Salute nella Città del Vaticano
I servizi sanitari nella Città del Vaticano sono organizzati principalmente attraverso la Direzione di Sanità e Igiene (DSI), il Fondo Assistenza Sanitaria (FAS) e la Farmacia Vaticana. La DSI fornisce assistenza medica ambulatoriale, visite specialistiche, diagnostica, servizi di laboratorio, assistenza infermieristica e servizi di prevenzione. I casi acuti ricevono assistenza d’emergenza nella Città del Vaticano, mentre il ricovero può proseguire in strutture sanitarie italiane.
Tip
Se hai diritto alle prestazioni, rivolgiti prima alla DSI per le cure programmate e chiarisci il tuo status FAS prima di organizzare cure esterne. In caso di emergenza acuta, chiama subito il 112; per le cure non urgenti, l’autorizzazione preventiva, il fornitore corretto e la documentazione completa determinano la copertura o il rimborso.

