Nello Stato della Città del Vaticano, le fonti ufficiali esaminate non attestano un registro generale delle imprese, una camera di commercio o un sistema di sostegno alle startup equivalenti a quelli di un normale mercato privato. I principali percorsi sono la distribuzione e i servizi gestiti dallo Stato, le concessioni, i contratti pubblici, le persone giuridiche formalmente costituite e i servizi specialistici temporanei. Tra le attività statali figurano l’Annona, l’Emporio, la Farmacia Vaticana, l’Autoparco e la vendita di prodotti filatelici e numismatici. Il servizio farmaceutico è organizzato dallo Stato e la rivendita di merci importate privatamente in quantità commerciali è vietata dalla Legge n. V del 7 giugno 1929. Negozi, società, laboratori, attività industriali, uffici e locali professionali fissi richiedono l’autorizzazione preventiva del Presidente del Governatorato o dell’autorità del Governatorato. Ai professionisti stranieri può inoltre essere richiesto di dimostrare il possesso della qualifica necessaria. Il Governatorato, autorità di governo responsabile di diverse attività economiche, dei servizi postali e filatelici e delle funzioni doganali, può concedere la gestione di un servizio. La concessione trasferisce un diritto definito a prestare un servizio e può trasferire diritti di tariffazione o di gestione; il concessionario assume il rischio operativo. I fornitori pubblici presentano di norma domanda digitale alla Segreteria per l’Economia per l’Albo Unico Comparto del Governatorato, un registro unico dei fornitori. La domanda richiede la categoria pertinente e i relativi documenti giustificativi; i certificati non possono avere più di 12 mesi e l’iscrizione dura normalmente cinque anni. In genere l’iscrizione è necessaria prima della stipula di un contratto, anche se una procedura pubblica può ammettere un fornitore non iscritto che ne soddisfi i requisiti. I bandi pubblici concedono normalmente almeno 30 giorni per la presentazione. Una richiesta di offerta fino a €150,000 richiede almeno tre fornitori e concede di norma almeno 15 giorni, mentre gli affidamenti diretti fino a €50,000 restano soggetti alle regole di trasparenza e rotazione. Le quote di partecipazione dei fornitori variano da €50 a €250 in base al valore stimato del contratto o della concessione. Per costituire una persona giuridica occorrono un atto costitutivo pubblico e uno statuto, una sede nello Stato della Città del Vaticano, uno scopo e un’attività definiti e un capitale iniziale di almeno €50,000. L’Ufficio Giuridico gestisce la domanda e il registro delle persone giuridiche, mentre la Segreteria di Stato autorizza la persona giuridica. Dal 1° gennaio 2026, la tassa annuale d’iscrizione al Registro delle persone giuridiche è di €10. La persona giuridica tiene un libro giornale, un inventario, un bilancio preventivo e i conti annuali; comunica le modifiche al registro entro 30 giorni e presenta i conti annuali entro 30 giorni dall’approvazione. Fatture, contratti ed estratti conto devono essere conservati per almeno 10 anni sul territorio dello Stato della Città del Vaticano e si applicano gli obblighi antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo. Le violazioni possono comportare sanzioni da €1,000 a €50,000 per la persona giuridica e da €500 a €2,000 per il suo rappresentante, oltre a possibili divieti di attività o alla cancellazione dal registro. I servizi occasionali o temporanei per i residenti sono generalmente consentiti, nel rispetto delle regole d’ingresso, soggiorno e qualificazione. Le importazioni e le esportazioni richiedono il coordinamento con i Servizi doganali e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli italiana, anche per documenti digitali, certificati e permessi. Le vendite immobiliari, le locazioni, i diritti d’uso e le modifiche richiedono l’autorizzazione preventiva del Governatorato.
Attività imprenditoriale nella Città del Vaticano
L’attività imprenditoriale nella Città del Vaticano non segue un modello generale di registrazione aperta al mercato privato documentato dalle fonti ufficiali esaminate. Le attività economiche ricorrono invece a servizi gestiti dallo Stato, concessioni, appalti pubblici, persone giuridiche formalmente autorizzate e servizi temporanei o occasionali. Negozi, laboratori, uffici e altre attività professionali con sede fissa richiedono un’autorizzazione preventiva; accesso, capitale, documenti e merci transfrontaliere dipendono dal percorso scelto.
Tip
Considera l’attività imprenditoriale nella Città del Vaticano come un’attività ad accesso controllato, non come un normale mercato per startup. Per prima cosa classifica l’attività concreta come servizio statale, concessione, fornitura pubblica, persona giuridica formale, servizio temporaneo o commercio transfrontaliero; quindi ottieni l’autorizzazione e i documenti corrispondenti prima di impegnarti per locali, scorte o capacità di consegna. Le attività private con sede fissa e i piani di rivendita comportano un rischio di accesso maggiore rispetto a una procedura d’appalto ben definita o a un servizio temporaneo svolto da un professionista qualificato.

