San Marino ha una maggioranza cattolica, ma il quadro giuridico tutela l’uguaglianza indipendentemente dalla religione e la libertà di coscienza e culto. Il testo costituzionale esaminato non istituisce una religione di Stato. Le restrizioni al culto sono limitate a casi eccezionali giustificati da ragioni gravi di ordine pubblico o interesse pubblico. Anche la normativa scolastica vieta la discriminazione religiosa. La vita religiosa cattolica comprende messa, liturgia, preghiera, sacramenti, processioni, pellegrinaggi, catechesi e attività pastorali parrocchiali. La Diocesi di San Marino-Montefeltro esercita il governo territoriale cattolico su San Marino e parte dell’Italia. All’interno di San Marino, il Vicariato San Marino comprende nove castelli e 12 parrocchie. Per i servizi cattolici, di norma ci si rivolge direttamente alla parrocchia competente o alla Diocesi. In base alle norme esaminate, il culto privato non richiede un’autorizzazione generale dello Stato. Le comunità non cattoliche sono presenti, ma la loro organizzazione è più frammentata. Le comunità documentate includono Testimoni di Geova, bahá’í, musulmani, ebrei, cristiani ortodossi e valdesi. In genere operano tramite associazioni civili o proprie strutture comunitarie; la comunità ebraica è indicata come eccezione nella documentazione disponibile. San Marino non ha un registro pubblico completo delle affiliazioni religiose né statistiche ufficiali sistematiche per confessione. Non risulta documentata un’imposta generale sulla religione. Nelle scuole pubbliche si insegna religione cattolica in tutti i gradi non universitari, in base all’accordo del 2018 tra San Marino e la Santa Sede. La materia ha pari dignità e status curricolare, ma al momento dell’iscrizione genitori, rappresentanti legali o studenti maggiorenni scelgono se frequentarla. La Legge 96/2019 prevede Etica, cultura e società come materia alternativa dall’anno scolastico 2019-2020. Circa il 10% degli alunni ha scelto l’alternativa nell’anno scolastico 2022-2023; modalità applicative e programmi vanno verificati con la scuola o il Dipartimento Istruzione, poiché possono essere rivisti. Le ricorrenze religiose comprendono tutte le domeniche, 1 gennaio, 6 gennaio, 5 febbraio per Sant’Agata, Corpus Domini, 15 agosto, 1 novembre, 2 novembre, 8 dicembre, 25 dicembre e 3 settembre per San Marino. Sant’Agata e San Marino hanno rilevanza sia religiosa sia nazionale. Le tariffe o donazioni parrocchiali per i sacramenti non sono fissate da un tariffario nazionale uniforme; l’importo aggiornato va richiesto alla parrocchia o comunità competente. Le tappe religiose della vita seguono le regole della comunità di riferimento e comprendono battesimo, prima comunione, cresima, confessione, unzione degli infermi, matrimonio religioso e funerali. Il matrimonio religioso non sostituisce la registrazione civile. La coppia deve completare le pubblicazioni civili presso l’Ufficio di Stato Civile, Servizi Demografici ed Elettorali: la domanda si presenta normalmente circa 30 giorni prima della cerimonia, le pubblicazioni durano almeno otto giorni, la tariffa statale è di €50 e la cerimonia deve svolgersi entro 180 giorni. La parrocchia riceve la comunicazione civile tramite la procedura ufficiale. Nel 2025 San Marino ha registrato 19 matrimoni religiosi e 73 civili; nel primo trimestre 2026 ha registrato tre matrimoni religiosi e sei civili. La sepoltura secondo riti religiosi è consentita entro il quadro giuridico applicabile. Il Congresso di Stato può destinare aree cimiteriali a usi religiosi non cattolici. I riti alternativi devono rispettare requisiti di dimensioni, architettura, ordine pubblico, sicurezza e salute. Per una sepoltura non standard serve il nulla osta del Commissario della Legge competente. Concessioni cimiteriali e oneri amministrativi sono distinti da eventuali contributi alla parrocchia o comunità. Le autorità pubbliche hanno riferito di buoni rapporti tra le comunità religiose e attenzione al dialogo interculturale e interreligioso. Il dialogo a San Marino sembra svolgersi soprattutto tramite progetti ed eventi, non attraverso un unico organismo interreligioso statale permanente. Le questioni legislative competono al Consiglio Grande e Generale, le designazioni esecutive al Congresso di Stato, l’attuazione scolastica alle autorità dell’istruzione e i registri di stato civile o cimiteriali all’Ufficio di Stato Civile, Servizi Demografici ed Elettorali.
La religione a San Marino
La religione a San Marino è caratterizzata da una maggioranza cattolica, dalla vita parrocchiale e dalla libertà giuridica di coscienza e culto. La Diocesi cattolica di San Marino-Montefeltro, amministrazione ecclesiastica che comprende San Marino e parte dell’Italia, opera attraverso il Vicariato di San Marino, che include nove castelli (comuni) e 12 parrocchie. Comunità più piccole, tra cui Testimoni di Geova, bahá’í, musulmani, ebrei, cristiani ortodossi e valdesi, seguono modalità di accesso proprie.
Tip
Scegli la parrocchia cattolica, la comunità minoritaria, la scuola o l’ufficio statale in base alla questione concreta: a San Marino non esiste un servizio religioso centrale né un registro completo delle affiliazioni. Conferma direttamente condizioni, appuntamenti e tariffe specifiche della comunità; quando serve un riconoscimento giuridico, gestisci la procedura civile oltre alla cerimonia religiosa. Una conferma scritta è particolarmente utile per scelte scolastiche, matrimoni religiosi, sepolture e accordi con comunità non cattoliche.

