Il Dipartimento Istruzione e Cultura e la Segreteria di Stato coordinano l’offerta linguistica legata all’istruzione pubblica. La Scuola Superiore, UNIRSM e Istituto Confucio San Marino, l’Ufficio Politiche Attive del Lavoro e l’Ufficio di Stato Civile svolgono ruoli diversi. L’italiano è la lingua principale per l’istruzione, l’amministrazione pubblica, le procedure quotidiane e il requisito linguistico collegato alla cittadinanza. L’inglese è particolarmente utile a scuola, nel lavoro e per la mobilità internazionale. Nelle fonti esaminate non è stato riscontrato un corso ufficiale di una lingua o di un dialetto sammarinese distinti. I Corsi Serali di Lingua per Tutti offrono la più ampia scelta non formale. Il programma 2025/26 comprendeva inglese dai livelli A1 a C1, conversazione inglese a B1 e B2, spagnolo ad A1 e B1 con conversazione B1, e corsi di livello base di francese, tedesco, russo, giapponese e cinese. Il programma includeva anche italiano per stranieri di livello base e lingua dei segni italiana di livello base o preintermedio. I corsi si sono svolti dal 3 novembre 2025 al 29 aprile 2026 presso Fonte dell’Ovo. I corsi standard prevedevano 44 lezioni da 90 minuti; i corsi di conversazione prevedevano lezioni di 60 minuti; lingua dei segni italiana prevedeva 22 lezioni settimanali. La frequenza era normalmente in presenza. La partecipazione a distanza era limitata ai casi di malattia o infortunio documentati da certificato medico. Potevano candidarsi cittadini, residenti, soggiornanti e persone straniere. Le persone non residenti potevano contattare il fornitore via e-mail. L’età minima era 15 anni e in genere era richiesta la Licenza Media; per i minorenni occorreva il consenso dei genitori. Un test di livello online assegnava i partecipanti al livello adeguato. Un corso veniva attivato solo con almeno 12 iscritti. I corsi standard costavano €340 più €15 di imposta di bollo, i corsi di conversazione €260 più €15 e lingua dei segni italiana €220 più €15. I libri si pagavano a parte. Erano previste riduzioni del 20% per pensionati con reddito inferiore a €1,500 al mese, del 40% per disoccupati e studenti non lavoratori, e del 50% per insegnanti, personale dei musei e personale ISS. Le Forze dell’Ordine e i titolari di permessi umanitari speciali potevano frequentare gratuitamente. Chi raggiungeva almeno il 75% di frequenza riceveva un certificato con il livello conseguito. I corsi d’inglese B1 e B2 offrivano anche un esame di certificazione separato, al costo di €20. L’Ufficio Politiche Attive del Lavoro può riconoscere gli attestati dei corsi ai fini dell’attribuzione di punti in determinate procedure lavorative, ma tali attestati non hanno lo stesso valore delle qualifiche Cambridge, TOEFL o IELTS. L’ufficio accetta inoltre attestati di conoscenza di lingue straniere nelle domande e negli elenchi per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Un corso B1 o B2 può dare punti, ma non garantisce un impiego. Non è stato riscontrato un obbligo linguistico generale previsto dal diritto del lavoro privato. Le scuole offrono ulteriori percorsi. Alla Scuola Superiore, gli studenti di tutti gli indirizzi possono prepararsi al PET di livello B1 e al FIRST di livello B2. L’indirizzo Linguistico offre inoltre la preparazione al DELF di livello B1 o B2, al DELE di livello B1 e al Goethe-Zertifikat B1. Questi esami sono facoltativi e si può sostenere un esame anche senza frequentare il corso corrispondente. La Legge 96/1986 prevede una seconda lingua straniera nella scuola media, mentre il Decreto 98/2005 prevede l’inglese nella scuola elementare. Lo studio delle lingue incide anche sulle procedure di cittadinanza. In genere, i richiedenti devono avere una conoscenza dell’italiano di livello B1 e dimostrarla con un certificato linguistico riconosciuto oppure con un titolo o cinque anni di frequenza in una scuola di lingua italiana. Le eccezioni riguardano alcune persone minori di 18 anni in base al relativo status giuridico e le persone di almeno 80 anni. La documentazione linguistica si presenta online tramite la procedura IOL. I richiedenti devono inoltre sostenere una prova scritta distinta, a risposta multipla, sulla storia e sulle istituzioni in italiano. Di norma, per superarla occorre rispondere correttamente ad almeno due terzi delle domande; la prova si svolge generalmente due volte l’anno, costa €30 e l’esito viene comunicato entro 30 giorni. Non è un esame linguistico in sé, ma collega l’uso funzionale dell’italiano alla procedura di cittadinanza. Bambini e adolescenti possono seguire percorsi linguistici scolastici o progetti di durata limitata. I Centri Estivi 2026 comprendevano un programma immersivo d’inglese dal 22 giugno al 17 luglio presso Fonte dell’Ovo, rivolto agli studenti della scuola media, della scuola secondaria superiore e del CFP, e un programma di lingua e cultura cinese dal 22 giugno al 3 luglio presso l’Istituto Confucio a Montegiardino, per gli alunni della scuola elementare. English Summer Camp Ireland era un progetto statale a selezione per 34 partecipanti dai 15 ai 17 anni, con un’offerta Young Adults aggiuntiva dai 16 anni. UNIRSM e Istituto Confucio San Marino offrono corsi di cinese con lezioni in presenza, docenti madrelingua e materiali inclusi. La lingua d’insegnamento è l’inglese. La prima settimana è gratuita, i corsi possono partire con almeno tre partecipanti e l’opzione online comporta un supplemento del 10%. Per il resto, l’accesso digitale è limitato: IOL consente la preiscrizione ai corsi statali e alla prova di cittadinanza, mentre i corsi serali si svolgono generalmente in presenza. Le fonti esaminate non hanno individuato una piattaforma pubblica statale locale per lo studio autonomo online delle lingue. In genere, la priorità pratica è l’italiano per l’integrazione, l’amministrazione, la vita quotidiana e la cittadinanza; l’inglese per la scuola e il lavoro; e le altre lingue in base a uno specifico obiettivo formativo, professionale o personale.
Le lingue a San Marino
A San Marino si possono studiare le lingue attraverso le scuole, i corsi serali pubblici, i servizi legati al lavoro e istituti specializzati. L’italiano è utile per l’istruzione, l’amministrazione pubblica, la vita quotidiana e le procedure di cittadinanza, mentre l’inglese è particolarmente rilevante a scuola, nel lavoro e per la mobilità internazionale. L’offerta non formale più ampia è quella dei Corsi Serali di Lingua per Tutti, che comprende diverse lingue straniere, italiano per stranieri e lingua dei segni italiana. Accesso, costi, certificati e riconoscimento formale dipendono dal tipo di corso e dal suo scopo.
Tip
Scegli il percorso di studio in base al risultato che ti serve: italiano per la vita quotidiana, l’amministrazione e la cittadinanza; inglese per la scuola e il lavoro; altre lingue per uno scopo personale o professionale preciso. Considera i corsi serali un punto di partenza ampio e accessibile, ma verifica il riconoscimento, la frequenza, il costo totale e l’attivazione del corso prima d’iscriverti. Non presumere che un attestato di frequenza sostituisca un esame internazionale o migliori automaticamente le prospettive di lavoro.

