La Banca Centrale della Repubblica di San Marino (BCSM) vigila sulle banche, le imprese di investimento, le società di gestione dei fondi, le compagnie assicurative e i relativi meccanismi di tutela degli investitori. La Legge 165/2005, nota come LISF, costituisce il quadro principale per i servizi di investimento; il Regolamento BCSM 2024-05, in vigore dal 29 gennaio 2026, recepisce gli adeguamenti relativi a MiFID II, MiFIR, IFD, IFR e CRR. Prima di firmare un contratto occorre consultare il Registro dei Soggetti Autorizzati, il Registro dei Consulenti Finanziari Indipendenti e il Registro dei Promotori Finanziari. I servizi di investimento possono comprendere ricezione e trasmissione di ordini, esecuzione di ordini, negoziazione per conto proprio, gestione di portafogli, collocamento di prodotti e consulenza in materia di investimenti. In funzione del servizio, il fornitore può valutare la classificazione del cliente, l’adeguatezza o l’appropriatezza e richiedere informazioni sull’identità e sull’origine dei fondi in base alle norme antiriciclaggio. Gli strumenti finanziari disponibili comprendono azioni, obbligazioni, strumenti del mercato monetario, valori mobiliari e derivati. Nell’assetto ufficiale della BCSM non risulta confermata una borsa locale direttamente accessibile in modo ampio o un equivalente di un broker online. Gli investitori si avvalgono in genere di un intermediario sammarinese autorizzato o di un’impresa estera autorizzata, con succursale o operativa in regime transfrontaliero, e accedono tramite essa a un mercato estero. L’intermediario dovrebbe spiegare la custodia, la separazione patrimoniale, l’esecuzione, il rimborso, la liquidità, i costi del prodotto e il trattamento delle operazioni societarie. L’Elenco Fondi Approvati (EFA) comprende attualmente 14 fondi, fra cui SMART, SMART PLUS, SMART LIGHT, HIGH PERFORMANCE, BAC GLOBAL EQUITY, BAC GLOBAL BILANCIATO, BAC GLOBAL CAUTO, BAC GLOBAL DINAMICO, BAC GLOBAL PRUDENTE, BAC ABSOLUTE RETURN, NT DYNAMIC, NT TARGET RENDIMENTO, ODISSEO e LOAN MANAGEMENT. La disponibilità e lo status attuali vanno verificati con un fornitore autorizzato, insieme al regolamento del fondo, al prospetto, alla frequenza delle negoziazioni, alle condizioni di rimborso e ai costi complessivi. I titoli di Stato di San Marino sono emessi sul mercato interno e su quello internazionale. Nel 2026 erano previste tre emissioni per un totale di EUR 450 milioni: EUR 100 milioni sul mercato interno ed EUR 350 milioni su quello internazionale. Gli esempi includono cedole del 2%, 2,35%, 2,15% e 2,45%, con scadenze nel 2026, 2027, 2030 e 2035. Per ogni emissione occorre verificare separatamente scadenza, cedola, ISIN, condizioni di rimborso e liquidità sul mercato secondario, perché restano i rischi sovrani, di tasso d’interesse e di liquidità. Le criptoattività sono soggette a regole distinte. I token di tipo A e le relative attività in criptoattività rientrano nel Regolamento BCSM 2024-03, mentre i token di tipo B sono di competenza dell’Istituto per l’Innovazione. Gli strumenti finanziari tokenizzati restano soggetti alla LISF. Un’emissione, un’offerta o un’ammissione alla negoziazione può richiedere un white paper, una notifica preventiva o un’autorizzazione; un fornitore di servizi per le criptoattività deve avere l’autorizzazione richiesta. Prima di investire in un prodotto cripto occorre quindi verificarne la categoria giuridica, il fornitore di servizi autorizzato, la modalità di custodia, gli scenari di perdita e la possibilità di venderlo. Gli investimenti immobiliari sono più frammentati e soggetti a maggiori restrizioni. Il Consiglio dei XII interviene nelle autorizzazioni per la proprietà immobiliare di persone straniere; l’Ufficio Registro e Ipoteche è competente per gli aspetti relativi ai titoli e alla registrazione. La normativa vigente prevede un’eccezione per alcuni casi di successione, mentre la precedente disposizione che agevolava l’acquisizione ai sensi del Decreto Delegato 105/2019 non va considerata generalmente vigente. L’acquisto di un immobile non attribuisce automaticamente un diritto di residenza. La residenza elettiva collegata a un immobile o a un investimento finanziario è una questione d’immigrazione, non un prodotto d’investimento. Prima di valutare un immobile, verifica titolo, autorizzazioni, imposte, ipotesi di reddito da locazione, finanziamento e liquidità. Un piano adeguato parte dall’obiettivo, dall’orizzonte temporale, dal fabbisogno di liquidità e dalla capacità di tollerare le perdite. La diversificazione globale tramite fondi autorizzati o mercati esterni può ridurre la concentrazione su titoli di Stato sammarinesi, emittenti locali, un solo fornitore, criptoattività o immobili illiquidi. Confronta custodia, esecuzione, gestione, consulenza, differenziali denaro-lettera, costi dei fondi, cambio e imposte: non risulta definito un tariffario uniforme per la clientela al dettaglio. Le commissioni d’ingresso sul mercato applicate dalla BCSM ai fornitori — ad esempio EUR 5.000 più EUR 1.250 per l’autorizzazione di un’impresa di investimento e il relativo contributo di abilitazione — non sono costi al dettaglio per l’investitore. Il trattamento fiscale di dividendi, interessi e redditi obbligazionari, plusvalenze, ritenute, convenzioni, residenza fiscale e struttura del prodotto va verificato separatamente. La Camera di Commercio indica un’aliquota del 5% sui dividendi corrisposti a persone fisiche; l’aliquota ordinaria dell’imposta sul reddito delle persone giuridiche è del 17%, mentre quella dell’8,5% per le nuove imprese si applica soltanto alle società idonee dal primo al quinto anno. Il Fondo di Indennizzo degli Investitori può coprire fino a EUR 20.000 per investitore soltanto quando un fornitore di servizi d’investimento stabilito a San Marino entra in liquidazione coatta e non restituisce denaro o strumenti finanziari a causa della violazione degli obblighi di separazione patrimoniale. Il fondo non copre perdite di mercato, dell’emittente, legate ai tassi d’interesse, al cambio, alle criptoattività o agli immobili, e non è un sistema di garanzia dei depositi. Altri rischi comprendono la dipendenza da mercati e fornitori esteri, l’insolvenza di controparti o custodi, i cambiamenti normativi, la concentrazione, l’illiquidità, la volatilità delle criptoattività, problemi di autorizzazione immobiliare e complessità fiscali o legate alla residenza.
Investire a San Marino
Investire a San Marino comprende attività finanziarie regolamentate, fondi, titoli di Stato, criptoattività e alcuni investimenti in beni reali. Gli investitori privati accedono di solito a questi prodotti tramite un intermediario autorizzato, spesso utilizzando mercati di negoziazione o fondi esteri. I rendimenti non sono garantiti e i rischi legati a fornitori, mercati, valute, liquidità e regolamentazione restano a carico dell’investitore.
Tip
Scegli la forma d’investimento in base all’obiettivo, all’orizzonte temporale, al fabbisogno di liquidità e alla capacità di sostenere le perdite. Di norma, un intermediario autorizzato e un portafoglio diversificato sono punti di partenza più prudenti che concentrare il denaro presso un unico fornitore, su un solo emittente sammarinese, in criptoattività o in immobili illiquidi. Considera il Fondo di Indennizzo degli Investitori una protezione limitata per i casi di custodia, non una tutela contro le perdite d’investimento.

