L’accesso al credito a San Marino comprende credito al consumo, finanziamenti, leasing e garanzie. Queste attività sono riservate ai sensi della LISF; Banca Centrale della Repubblica di San Marino (BCSM) vigila sugli intermediari pertinenti. Contratti di credito e informazioni precontrattuali devono indicare chiaramente costi, obblighi e condizioni contrattuali. La BCSM pubblica inoltre trimestralmente i tassi soglia antiusura. La Centrale dei Rischi registra le segnalazioni di banche, una società finanziaria, una società veicolo, Società Gestione Attivi ex BNS e BCSM. In genere vengono segnalati prestiti di almeno EUR 10,000; sofferenze da EUR 250 e situazioni d’insolvenza o garanzie possono essere registrate anche sotto tale importo. Al 31 dicembre 2025 il registro comprendeva circa 12,100 soggetti, il 67.2% dei quali persone fisiche. Gli interessati possono chiedere i propri dati e dovrebbero prima domandare rettifiche all’intermediario segnalante. Il registro non è collegato automaticamente e in modo continuativo ai registri creditizi esteri. Crediti fiscali e altri crediti pubblici seguono una procedura di riscossione distinta. L’ufficio impositore iscrive il credito a Ruolo, il Dipartimento Esattoria emette una Cartella Esattoriale e un avviso di mora può precedere la riscossione coattiva. La Cartella Unica delle Tasse scade normalmente il 31 marzo. Il Portale PA ESATTORIA consente l’accesso con SMAC e OTP, la consultazione di cartelle e piani rateali, pagamenti online e deleghe. Il ricorso contro un Ruolo ha in genere un termine di 15 giorni. Non sospende di per sé la riscossione e l’ufficio impositore ha 45 giorni per decidere. Ai sensi dell’articolo 34, una richiesta scritta di dilazione di pagamento può riguardare imposte iscritte a Ruolo per almeno EUR 2,000. Ogni rata mensile deve essere almeno EUR 100; il piano può durare fino a 120 mesi e può essere richiesta un’idonea garanzia. Tre rate non pagate possono far decadere il piano. Dopo il periodo del piano, anche una rata non pagata seguita da 90 giorni può determinarne la decadenza. La sola domanda non ferma la riscossione: la protezione inizia alla firma dell’accordo. La domanda costa EUR 100 e le spese di esecuzione restano a carico del debitore. In genere è protetta l’abitazione familiare se è l’unico immobile residenziale, fatte salve le eccezioni applicabili agli immobili A1. L’articolo 34-bis prevede una promessa di pagamento per i casi in cui non si può fornire una garanzia. Non richiede garanzie, prevede pagamenti mensili e può durare fino a 24 mesi. La prima rata si paga alla firma della promessa. Pagamenti regolari sospendono la riscossione, ma tre rate non pagate fanno decadere il piano. Di norma è possibile un’ulteriore promessa solo se non vi sono rate precedenti scadute e non pagate. Ristrutturazione di un piano Esattoria esistente e procedure di definizione agevolata dipendono dai requisiti di legge e possono comportare costi, tra cui EUR 100 per una pratica di ristrutturazione, EUR 100 per la dilazione, EUR 50 per la promessa e generalmente EUR 100 per la definizione agevolata. Dal 1 luglio al 31 dicembre 2026 il tasso di mora è 5.556%, calcolato secondo la formula prevista dalla legge. L’Esattoria-Ufficiale della riscossione può recuperare i crediti tramite pignoramento di beni mobili o immobili, fermo, ipoteca e aste mobiliari o immobiliari. I creditori privati si rivolgono al Tribunale Unico e alla Cancelleria Civile per misure quali sequestri, pignoramenti e altre procedure esecutive. Il debitore può proporre una datio in solutum offrendo un bene proprio o di terzi. La domanda deve indicare il motivo, descrivere il bene e allegare documenti giustificativi; dopo la valutazione l’autorità ha 15 giorni per accettare o rifiutare. L’accettazione, insieme alla decisione di pubblico interesse richiesta al Congresso di Stato, può estinguere il debito. Un valore eccedente può generare un credito d’imposta IGR o imposta sulle merci. Un discarico può concludere l’esecuzione dell’Esattoria se a San Marino non esistono beni, diritti o fondi pignorabili oppure se i costi di esecuzione supererebbero il credito. Non cancella automaticamente un debito privato e non impedisce all’ufficio d’origine di reiscrivere il credito. Il ricorso contro un discarico ha di norma un termine di 15 giorni; la nuova iscrizione è generalmente limitata per un massimo di cinque anni, salvo giustificato motivo. Il Tribunale Unico riceve istanze formali di giudiziale concorso dei creditori, liquidazione dei beni e delle proprietà, moratorie e concordati. Le procedure si presentano tramite la Cancelleria Civile e non equivalgono a un sistema generale di insolvenza personale o cancellazione dei debiti dei consumatori. Banche e altri soggetti sottoposti a vigilanza finanziaria possono invece ricadere in regimi speciali come amministrazione straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o risoluzione ai sensi della Legge n. 102/2019. Il debito pubblico sammarinese è gestito dalla Ragioneria Generale dello Stato, con BCSM come agente pagatore e gestore centrale dei titoli pubblici interni; questi strumenti istituzionali non costituiscono una soluzione privata per il sovraindebitamento familiare.
I debiti a San Marino
A San Marino un debito è una somma dovuta in base a prestiti, contratti di credito, pretese fiscali o altri obblighi di pagamento. I principali percorsi locali sono il rimborso negoziato, i piani rateali dell’Esattoria, il recupero da parte di creditori pubblici o privati e procedimenti giudiziari formali. Nelle fonti ufficiali esaminate non risulta una procedura generale di cancellazione dei debiti dei consumatori.
Tip
Classifica ciascun debito in base al creditore prima di scegliere come procedere: crediti Esattoria, debiti bancari ed esecuzioni di creditori privati seguono procedure diverse. Dai priorità alle scadenze brevi e poi scegli un piano di pagamento sostenibile fino alla fine. Non presumere che un discarico o un procedimento giudiziario cancelli automaticamente un debito privato dei consumatori.

