Le Giunte di Castello (organi amministrativi locali dei Castelli), guidate dai Capitani di Castello, sono i principali punti di contatto locali per le questioni di quartiere, le riunioni dei cittadini e gli eventi dei Castelli. Collaborano con le Case di Castello, i Centri Sociali, le Parrocchie e le associazioni. Le fonti esaminate non documentano un consiglio di quartiere nazionale né un servizio dedicato di mediazione di quartiere a San Marino. Le regole su abitazioni e coabitazione rientrano nell’ambito distinto della casa; i conflitti tra vicini, condomini o familiari possono invece sfociare in procedure di polizia o giudiziarie. Il Corpo di Polizia Civile (servizio di polizia civile sammarinese) si occupa del controllo del territorio, della prevenzione e delle indagini sui reati, degli eventi pubblici, delle limitazioni alla circolazione o agli spazi pubblici e degli interventi di emergenza. Anche la Gendarmeria (corpo di polizia sammarinese) e la Protezione Civile hanno responsabilità definite. Per un evento pubblico gratuito è generalmente necessaria una comunicazione almeno tre giorni prima della data; per un evento a pagamento, in genere almeno venti giorni prima. Possono essere richieste l’autorizzazione del Comando Gendarmeria e il parere di sicurezza del Servizio Protezione Civile. Le chiusure temporanee di strade o aree pubbliche seguono le norme nazionali applicabili. La Pubblica Amministrazione (amministrazione pubblica sammarinese) riceve segnalazioni riguardanti la manutenzione stradale, l’illuminazione pubblica, i rifiuti, le aree verdi, gli arredi urbani, gli infestanti e gli animali selvatici o randagi. Una segnalazione non è una denuncia penale. Quando l’amministrazione o la polizia fornisce un riscontro, l’identità di chi segnala è generalmente trattata in modo riservato. Il Punto di Facilitazione Digitale documenta il sostegno gratuito di base all’alfabetizzazione digitale; le reti dei Castelli previste potrebbero ampliare la partecipazione digitale locale. Il quadro sammarinese in materia di pari opportunità tutela la parità di trattamento e la libertà di riunione e associazione. La Legge 28.04.2008 n.66 punisce l’istigazione all’odio, alla discriminazione o alla violenza basata su caratteristiche razziali, etniche, nazionali o religiose oppure sull’orientamento sessuale. La Legge 06.05.2016 n.57 attua la Convenzione di Istanbul e affronta la violenza di genere e domestica. L’Authority per le Pari Opportunità (organismo sammarinese per la parità di trattamento) è composta da tre membri con mandati di quattro anni e può ricevere esposti, svolgere studi e promuovere le pari opportunità e la partecipazione. L’Ufficio Segreteria Tecnico-Amministrativa sostiene le pari opportunità, l’inclusione sociale e i diritti delle persone con disabilità. Il previsto Polo per le Pari Opportunità è un progetto di riforma e non dimostra che gli organismi esistenti siano già stati sostituiti. In caso di pericolo urgente, violenza o danni gravi, la via formale di escalation passa dal Corpo di Polizia Civile o dalla Gendarmeria, con il Tribunale coinvolto quando opportuno. Nel 2025 il Corpo di Polizia Civile ha registrato 61 segnalazioni riguardanti controversie familiari o condominiali e aggressioni, compresa la violenza di genere. Quattro casi sono stati trasmessi al Giudice Tutelare, 28 a Salute Mentale, 12 al Servizio Minori e 14 all’Ufficio Violenza di Genere e Minori. Ha inoltre registrato due sopralluoghi per atti vandalici e 70 segnalazioni di danni. Questi dati misurano l’attività dei servizi, non la diffusione dei conflitti a San Marino. La partecipazione civica comprende l’Istanza d’Arengo (diritto di petizione sammarinese), una petizione formale di interesse pubblico riservata ai cittadini sammarinesi maggiorenni. La petizione viene presentata alla Reggenza a mezzogiorno della prima domenica successiva all’investitura ed è sottoposta a una verifica di ammissibilità. Sono escluse le petizioni che riguardano odio, razzismo, discriminazione, diffamazione o ingiuria. Le Giunte di Castello possono esprimere pareri sulle petizioni locali. L’accesso civico generalizzato, procedura sammarinese per chiedere informazioni pubbliche, è disponibile ai cittadini sammarinesi, ai residenti stranieri e ai titolari di permesso di soggiorno, nonché agli enti giuridici locali, alle associazioni e alle fondazioni; copie o certificazioni possono comportare costi secondo tariffario. Per svolgere formalmente attività di volontariato nella protezione civile occorre un’organizzazione registrata di Protezione Civile o un Gruppo dei Castelli. La domanda va presentata al Capo del Servizio Protezione Civile. Ai sensi del D.D. n.9/2021, come modificato dal D.D. 02.09.2024 n.143, un’organizzazione deve avere almeno quattro membri operativi e rinnovare la convalida ogni cinque anni. L’Unione coordina organizzazioni e gruppi. Le fonti non documentano l’assistenza spontanea prestata da singoli durante una calamità come equivalente a un’organizzazione riconosciuta. La convivenza digitale comprende la protezione dei dati ai sensi della Legge 21.12.2018 n.171 e il ruolo dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali (autorità sammarinese indipendente per la protezione dei dati). Reclami e richieste di informazioni possono essere rivolti al Garante. Il D.D. 29.03.2024 n.77 risulta ufficialmente abrogato, con abrogazione disposta dal D.D. n.126/2024: le precedenti disposizioni sul cyberbullismo non vanno quindi presentate come diritto vigente senza un testo consolidato affidabile. A seconda del problema, il contatto appropriato può essere una Giunta di Castello, la Pubblica Amministrazione, il Garante, un organismo per le pari opportunità, la polizia, i tribunali o un’associazione registrata.
Vivere insieme a San Marino
La convivenza quotidiana a San Marino è sostenuta dalle autorità locali dei Castelli, dagli enti pubblici, dai servizi di polizia, dagli organismi per le pari opportunità e dalle organizzazioni della società civile, non da un’unica organizzazione centrale. Il sistema si occupa di questioni di quartiere, regole per gli spazi pubblici, conflitti, discriminazione, partecipazione civica, volontariato e privacy digitale. Procedure formali e sostegno informale della comunità coesistono, ma hanno effetti giuridici diversi.
Tip
Considera le questioni di convivenza a San Marino come un problema di indirizzamento: rivolgiti all’organismo che può intervenire e chiedi aiuto immediatamente se sono in gioco la sicurezza, la violenza o danni gravi. Per le condizioni locali usa una Giunta di Castello o un canale della Pubblica Amministrazione; per pericoli o sospetti reati, i servizi di polizia; per discriminazione o violenza di genere, gli organismi per le pari opportunità; per questioni di protezione dei dati, l’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali. Conserva le prove e tieni presenti le scadenze: una segnalazione pubblica, una petizione, una comunicazione per un evento e una denuncia penale producono risultati diversi.

